giovedì, marzo 30, 2006

Nicaragua: Processo in vista per Alemán

Secondo quanto informa il quotidiano El Nuevo Diario, l'ex presidente del Nicaragua Arnoldo Alemán e cinque suoi collaboratori stanno per essere processati a Panama, imputati di riciclaggio di denaro per un totale di 58,2 milioni di dollari, sottratti all'erario nicaraguense.

Oltre all'ex Presidente Alemán sono accusati di riciclaggio anche la moglie María Fernanda Flores de Alemán, il suocero José Antonio Flores, l'ex direttore delle Entrate Byron Jerez e altri familiari di quest'ultimo.

Per gli accusati è già stata avanzata al giudice la richiesta di detenzione preventiva in carcere.
Allo stesso tempo è stata chiesta l'archiviazione per l'ex Ministro del Commercio Esteban Duque e per altri cinque indagati.

L'ex presidente e gli altri accusati avrebbero trasferito nel periodo dal 1997 al 2002 cifre per un totale di 58,2 milioni di dollari, sottratti dalla Tesoreria Generale dello Stato e fatti transitare su conti correnti di una decina di istituti di credito panamensi, utilizzando una sessantina di società di quest'ultimo paese.
Il denaro fu poi utilizzato per acquistare proprietà immobiliari in altri paesi e automobili di lusso.

Un ammontare imprecisato di denaro fu inoltre trasferito al
Partido Liberal Constitucionalista (PLC) di cui Alemán era leader.

La difesa, pur ammettendo che i trasferimenti di denaro ebbero effetto, adduce la tesi dell'inapplicabilità della legge che punisce il riciclaggio di denaro, in vigore da ottobre del 2000, mentre i fatti risalirebbero al periodo 1998 - maggio 2000.

Alemán è già agli arresti domiciliari in Nicaragua e deve scontare una pena di venti anni per riciclaggio di denaro. La condanna risale al 2003.